Toyota sta sviluppando attivamente una nuova vettura sportiva a motore centrale, ma nonostante le recenti anticipazioni, un rilancio diretto dell’iconica MR2 resta ancora lontano anni. La conferma arriva dal presidente della Gazoo Racing, Tomoya Takahashi, che ha dettagliato il lavoro in corso su un modello dotato di un prossimo motore a quattro cilindri turbocompresso da 2,0 litri.
Sviluppo del motore centrale: uno spostamento verso la stabilità
Il progetto si basa sulla storia di Toyota con layout a motore centrale, in particolare sulle tre generazioni di MR2 prodotte tra il 1984 e il 2007. Tuttavia, la prossima iterazione darà priorità alla stabilità con un sistema di trazione integrale.
Secondo Takahashi, i primi modelli MR2 erano soggetti a sovrasterzo a causa della configurazione a trazione posteriore. Il passaggio alla trazione integrale trasforma la dinamica dell’auto, convertendo il potenziale spin in accelerazione in avanti e migliorando la stabilità in curva. L’auto di sviluppo dell’azienda, la GR Yaris M Concept, mostra questo approccio con un motore montato centralmente in un telaio compatto.
Il salone dell’auto di Tokyo e lo ‘scherzo’
Toyota ha recentemente scosso la comunità automobilistica annunciando la presentazione di un veicolo a motore centrale al Tokyo Auto Salon. La mossa ha alimentato la speculazione su un nuovo MR2, solo per la casa automobilistica che ha invece svelato camion kei pesantemente modificati. Ciò ha portato molti a credere che si trattasse di uno scherzo deliberato orchestrato dal presidente Akio Toyoda, noto per il suo approccio giocoso.
“Lo abbiamo sviluppato per adattarsi a un’auto piccola come la GR Yaris perché il packaging e l’ingegneria sono più impegnativi… Se riusciamo a farlo, potremo facilmente implementarlo su veicoli più grandi.” –Tomoya Takahashi
Strategia del motore: turbocompresso e predisposto per l’ibrido
Il fulcro di questo sforzo è un motore turbocompresso da 2,0 litri, progettato per essere scalabile su più veicoli. L’impegno di Toyota nei confronti della combustione interna è fermo, con il presidente Toyoda determinato a continuare a sviluppare motori tradizionali. Date le attuali normative sulle emissioni, la tecnologia ibrida sarà integrata, rendendola quasi una certezza per il prodotto finale.
La GR Yaris M Concept funge da prova di concetto, dimostrando come questo motore può adattarsi a piattaforme più piccole. Toyota prevede di continuare lo sviluppo di questo modello per tutto il 2026, aprendo la strada a un’applicazione più ampia nei veicoli più grandi.
In conclusione, mentre Toyota sta portando avanti un’auto sportiva a motore centrale, il ritorno della MR2 non è imminente. L’azienda sta dando priorità alla stabilità, alla scalabilità e alla conformità normativa, garantendo che il modello di prossima generazione sia divertente da guidare e tecnologicamente rilevante. La tempistica rimane incerta, ma si stanno gettando le basi per una futura auto sportiva Toyota che onori la sua eredità abbracciando l’ingegneria moderna.
