La rinascita delle piccole auto elettriche: una rivoluzione incentrata sul conducente

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Il mercato automobilistico del Regno Unito ha visto un cambiamento. Mentre un tempo i SUV dominavano il panorama dei veicoli elettrici (EV), i modelli più piccoli ed efficienti stanno facendo un forte ritorno. La Renault 5 e la Hyundai Inster, tra le altre, stanno guidando un rinascimento che privilegia l’agilità, la convenienza e la praticità rispetto agli ingombranti crossover.

L’evoluzione dei piccoli veicoli elettrici

I primi piccoli veicoli elettrici soffrivano di batterie pesanti, autonomia limitata (spesso inferiore a 150 miglia) e prezzi elevati. Tuttavia, i progressi nella tecnologia delle batterie hanno cambiato le regole del gioco. Gli odierni veicoli elettrici di dimensioni supermini vantano pacchetti ad alta densità energetica, consentendo autonomie fino a 250 miglia. La costruzione più leggera migliora ulteriormente l’efficienza, conferendo a queste auto un carattere che i veicoli elettrici più grandi semplicemente non possono eguagliare.

Le migliori scelte per il 2025

La Renault 5 attualmente è in testa alla classifica, fondendo uno stile retrò con una manovrabilità accattivante e interni ben progettati. Ma non è l’unico contendente. Ecco una ripartizione dei migliori piccoli veicoli elettrici disponibili nel Regno Unito:

1. Renault 5: il vincitore assoluto

La rinata Renault 5 si distingue per la sua manovrabilità fluida, la guida confortevole e gli interni eleganti. Con 148 CV, fornisce ampia potenza sia per gli spostamenti urbani che per i viaggi più lunghi. La batteria da 52 kWh offre un’autonomia dichiarata fino a 250 miglia, con l’ulteriore vantaggio di beneficiare del sussidio per veicoli elettrici da £ 3750 del governo britannico. Il suo unico inconveniente è l’efficienza un po’ deludente sui percorsi autostradali più lunghi.

2. Mini Cooper E: stile e prestazioni

La nuova Mini Cooper E offre una miscela di dinamica di guida divertente, autonomia migliorata e tecnologia digitale BMW. Disponibile con batterie da 40,7 kWh o 54,2 kWh (che forniscono rispettivamente fino a 190 o 250 miglia di autonomia), la Cooper E eroga fino a 215 CV. Sebbene sia più pesante dei modelli precedenti, mantiene una sensazione premium e un prezzo competitivo, nonostante un sistema di infotainment un po’ distraente.

3. MG 4 EV: Campione di valore

MG continua a dominare il segmento di valore con la 4 EV. A partire da circa £ 27.000, l’allestimento Long Range SE offre un’impressionante autonomia di 288 miglia. Un modello XPower ancora più potente fornisce l’incredibile potenza di 429 CV. La trazione posteriore migliora la manovrabilità, anche se i materiali interni e alcune caratteristiche tecniche mostrano dove sono stati tagliati i costi.

4. Citroënë-C3: conveniente e pratica

La Citroënë-C3 entra nel mercato a meno di £ 22.000, rendendolo uno dei veicoli elettrici più convenienti disponibili. Una batteria da 44 kWh offre 199 miglia di autonomia, con un modesto motore da 111 CV. La ë-C3 è facile da guidare e ben equipaggiata, anche se lo sterzo sembra insensibile e l’autonomia potrebbe non essere adatta a tutti i guidatori.

5. Cupra Born: divertimento incentrato sul conducente

Per i conducenti che danno priorità alla maneggevolezza, la Cupra Born è una scelta eccellente. Il suo telaio a trazione posteriore offre dinamiche coinvolgenti, mentre una batteria da 79 kWh offre fino a 330 miglia di autonomia. Il Born bilancia prestazioni ed efficienza, rendendolo un pacchetto a tutto tondo.

6. Ford Puma Gen-E: coinvolgente e pratica

La Ford Puma Gen-E porta in questa classe il vero coinvolgimento del guidatore, mantenendo la sensazione divertente della versione a benzina. Una batteria da 43,6 kWh fornisce circa 233 miglia di autonomia, rendendola una scelta pratica per la guida urbana ed extraurbana.

7. Hyundai Inster: versatilità degli interni

La Hyundai Inster si distingue per i suoi interni spaziosi e flessibili, grazie ai sedili posteriori scorrevoli e ripiegabili. Gli ultimi tagli dei prezzi lo hanno reso più competitivo, con l’allestimento 02 che offre un’autonomia di 229 miglia per meno di £ 24.000.

8. Volkswagen ID 3: raffinata e affidabile

La Volkswagen ID 3 è stata perfezionata con interni aggiornati, una gamma di modelli più semplice e un sistema di infotainment migliorato. Disponibile con batterie da 52kWh, 58kWh o 77kWh (che offrono fino a 345 miglia di autonomia), l’ID 3 offre una guida confortevole senza l’impegno del conducente della Cupra Born.

9. BYD Dolphin Surf: livelli di attrezzatura

Il BYD Dolphin Surf offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, a partire da circa £ 18.675. È ben equipaggiata, spaziosa ed efficiente, anche se non ha il carattere della Renault 5.

10. Dacia Spring: il re del budget

La Dacia Spring è il veicolo elettrico a grandezza naturale più economico del Regno Unito, con un prezzo di partenza inferiore a £ 15.000. Sebbene il suo motore da 69 CV e la batteria da 24,3 kWh offrano prestazioni e autonomia limitate, fornisce mobilità elettrica di base a un prezzo imbattibile.

Metodologia di test

Queste auto sono state valutate in termini di agilità urbana, efficienza e quanto bene integrano la tecnologia delle “grandi auto” in un’impronta compatta. Ogni modello è stato testato in tutti gli ambienti per garantire praticità e usabilità nel mondo reale.

La conclusione

Le piccole auto elettriche non sono più compromessi. Ora sono veicoli competitivi, efficienti e accattivanti che offrono un’alternativa interessante ai veicoli elettrici più grandi e costosi. La rinascita di questi modelli è guidata dai progressi nella tecnologia delle batterie, da un cambiamento nelle preferenze dei consumatori e da una crescente domanda di mobilità elettrica pratica e conveniente.