Cambiamento nelle vendite di veicoli elettrici: la California rallenta mentre altri stati accelerano

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La California, da tempo leader nazionale nell’adozione di veicoli elettrici (EV), sta registrando un rallentamento nella crescita delle vendite, mentre aumenti sorprendenti si stanno verificando negli stati senza obblighi aggressivi per i veicoli elettrici. Questo cambiamento suggerisce che la domanda dei consumatori, e non solo la politica, sta guidando sempre più la transizione ai veicoli elettrici.

Il mercato del Plateauing della California

Nei primi nove mesi del 2025, le vendite di veicoli elettrici in California sono diminuite dell’1,4% rispetto all’anno precedente, raggiungendo circa 302.000 unità vendute. Si tratta del primo calo dalla ripresa pandemica. La fine del credito d’imposta federale di 7.500 dollari a settembre probabilmente ha esacerbato questa tendenza, rendendo i veicoli elettrici meno attraenti dal punto di vista finanziario per alcuni acquirenti. Nonostante il rallentamento, la California è ancora in testa con i veicoli elettrici che rappresentano il 21% delle vendite di veicoli nuovi, superando le cifre di altri stati progressisti come il Distretto di Columbia (19%) e il Colorado (19%).

L’ascesa degli stati ZEV

Gli stati con mandati per veicoli a emissioni zero (ZEV), ovvero quelli che richiedono alle case automobilistiche di vendere una certa percentuale di veicoli elettrici, stanno registrando guadagni costanti. Le vendite di veicoli elettrici a New York sono aumentate del 21,1%, mentre il Colorado è balzato del 30,1%. In media, gli stati ZEV rappresentano ora il 13% delle vendite di auto nuove, rispetto ad appena il 6% negli stati non ZEV. Questa differenza sottolinea l’impatto dell’adozione guidata dalle politiche.

L’aumento inaspettato degli stati non-ZEV

Lo sviluppo più sorprendente è la rapida crescita negli stati senza forti incentivi per i veicoli elettrici. La Florida ha registrato un massiccio aumento del 33%, raggiungendo 109.000 vendite di veicoli elettrici (9% delle auto nuove). Il Texas è cresciuto del 16,7% a 77.000 unità, mentre l’Illinois è balzato del 36,2% a 32.000. Il Michigan ha guidato con un drammatico aumento del 90,7%, vendendo 31.000 veicoli elettrici. Ciò suggerisce che l’interesse dei consumatori si sta espandendo oltre le regioni politicamente progressiste.

“La rapida diffusione delle vendite di veicoli elettrici nel Michigan dimostra perché la crescita negli stati tradizionalmente non ZEV rappresenta una preziosa opportunità per i marchi nazionali”, osserva Anthony Puhl, analista di JATO Dynamics. Ciò evidenzia che in alcuni mercati il ​​riconoscimento del marchio e le preferenze dei consumatori contano più della politica.

Le infrastrutture restano un ostacolo fondamentale

Uno dei principali ostacoli all’ulteriore adozione dei veicoli elettrici negli stati non ZEV rimane l’infrastruttura di ricarica. Gli stati ZEV offrono circa un punto di ricarica pubblico ogni 880 persone, mentre gli stati non ZEV restano indietro con uno ogni 2.216. Questa disparità sottolinea la necessità di investire nelle reti di ricarica per supportare una più ampia adozione dei veicoli elettrici.

I dati suggeriscono che il mercato dei veicoli elettrici si sta evolvendo oltre gli early adopter e gli incentivi guidati dalle politiche. La domanda dei consumatori, in particolare in regioni inaspettate, sta ora svolgendo un ruolo più importante. Colmare il divario delle infrastrutture di ricarica sarà fondamentale per sostenere questa crescita.