La domanda di intelligenza artificiale minaccia la carenza di nuovi chip per auto

18

La produzione globale di veicoli si trova ad affrontare una nuova potenziale crisi in quanto la domanda di chip di memoria da parte delle aziende di intelligenza artificiale (AI) aumenta, facendo salire i prezzi e minacciando di dare priorità ai data center rispetto alle case automobilistiche. Il settore si sta preparando a una ripetizione della carenza di semiconduttori sperimentata dopo la pandemia di COVID-19, ma questa volta la pressione non deriva dalle interruzioni della catena di approvvigionamento, ma dalla domanda competitiva.

Aumento dei prezzi delle DRAM e impatto sul settore

Secondo The Register, i prezzi dei chip di memoria DRAM (Dynamic Random Access Memory) sono già aumentati del 63% in Europa durante l’ultimo trimestre del 2025. Gli analisti di S&P Global e UBS prevedono che i produttori di chip favoriranno i redditizi clienti dei data center AI rispetto ai fornitori automobilistici, causando potenzialmente un aumento del prezzo del 70-100% per le DRAM di livello automobilistico.

Matthew Beecham di S&P Global avverte che ciò potrebbe scatenare “panico negli acquisti e interruzioni della produzione in tutto il settore”. Il rischio è particolarmente acuto per le case automobilistiche che hanno investito pesantemente in sistemi di guida autonomi, come Tesla e Rivian, poiché lo sviluppo dell’intelligenza artificiale è molto più redditizio per i produttori di chip. UBS suggerisce che l’interruzione della catena di approvvigionamento potrebbe iniziare già nel secondo trimestre di quest’anno.

L’eco degli errori passati

Questa situazione riecheggia la crisi dei semiconduttori del 2020, quando le case automobilistiche hanno tagliato gli ordini di chip anticipando la recessione economica. Quando la domanda è ripresa più velocemente del previsto, si sono ritrovati alla fine della catena di approvvigionamento. I produttori hanno quindi spostato la produzione per massimizzare la redditività dando priorità ai modelli a margine più elevato, causando lunghe liste di attesa e spingendo gli acquirenti verso il mercato delle auto usate.

Perché è importante

Lo spostamento delle priorità dei chip riflette il crescente predominio dell’intelligenza artificiale nel panorama tecnologico. I data center richiedono enormi quantità di chip di memoria per alimentare le loro operazioni, rendendoli clienti più attraenti per le aziende di semiconduttori. Ciò solleva interrogativi sulla sostenibilità della fornitura di chip dell’industria automobilistica mentre l’intelligenza artificiale continua ad espandersi.

L’industria deve adattarsi diversificando i fornitori, aumentando le scorte di chip e ripensando le strategie di approvvigionamento a lungo termine. In caso contrario, è probabile un altro periodo di tagli alla produzione e prezzi gonfiati.

Il futuro della produzione automobilistica dipenderà dall’efficacia con cui le case automobilistiche affronteranno la competizione per risorse limitate di chip, il che determinerà se riusciranno a continuare a soddisfare la crescente domanda.