Mercedes difende la leadership della Classe S mentre le vendite di berline di lusso diminuiscono

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Nonostante un calo significativo della domanda per le berline di lusso tradizionali, Mercedes-Benz insiste che la Classe S rimane il punto di riferimento del settore. Sebbene i numeri di vendita si siano quasi dimezzati negli ultimi anni – passando da 90.000 unità nel 2022 a meno di 50.000 l’anno scorso – l’azienda cita il continuo dominio su concorrenti come la BMW Serie 7, inclusa anche la sua variante elettrica i7.

Il mercato del lusso in continua evoluzione

Il declino della Classe S riflette una tendenza più ampia: i consumatori preferiscono sempre più i SUV rispetto al classico design della berlina a tre volumi. Questo cambiamento è aggravato dall’ascesa dei marchi di lusso cinesi, che offrono tecnologie e funzionalità competitive a prezzi significativamente più bassi. Per decenni, le case automobilistiche occidentali hanno goduto di una forte posizione in Cina, ma tale dominio si sta erodendo man mano che i marchi nazionali guadagnano quote di mercato.

La realtà è che le berline di lusso non si vendono più come una volta. Questo è un problema sistemico, non solo un problema Mercedes. La Classe S, nonostante il suo prestigio storico, si trova ad affrontare ostacoli sia dalle preferenze dei consumatori che dalla concorrenza emergente.

La risposta di Mercedes: un restyling e affermazioni audaci

Mercedes ha lanciato un restyling di metà ciclo per la Classe S, che secondo la società risponde direttamente al feedback dei clienti. Mathias Geisen, capo delle vendite della Mercedes, afferma che il modello aggiornato offre “più status, comfort, sicurezza, intelligenza e individualità”. Ciò include opzioni di personalizzazione estese, come 150 colori esterni e la possibilità di creare tonalità su misura.

Tuttavia, le vendite dei veicoli di fascia alta dell’azienda (tra cui Classe S, EQS, AMG, Maybach e Classe G) sono diminuite del 5% nel 2025, anche se la Classe G ha registrato consegne record di quasi 50.000 unità. Mercedes raggruppa le vendite della Classe S con altri modelli premium, rendendo non disponibili dati precisi, ma la tendenza generale indica una posizione di indebolimento.

Il futuro del lusso: competizione e innovazione

Il restyling della Classe S arriva prima dell’aggiornamento della BMW per la Serie 7. Ulteriori pressioni arriveranno da un presunto modello BMW targato Alpina destinato a competere direttamente con la Classe S Maybach. La Mercedes mantiene un vantaggio in questo campo con il motore V12 della S680, che rimane non disponibile sui veicoli rivali.

Il settore sta attraversando un cambiamento fondamentale. Le case automobilistiche cinesi non sono più viste come inferiori; rappresentano una vera minaccia per i marchi di lusso affermati. Questa concorrenza sta costringendo aziende come Mercedes a innovare per non rischiare di perdere quote di mercato.

Conclusione

Mercedes è determinata a difendere la posizione della Classe S come berlina di lusso per eccellenza, ma il mercato sta cambiando rapidamente. L’attuale restyling potrebbe non essere sufficiente a invertire il declino, ma l’azienda scommette sulla fedeltà al marchio e sulla continua innovazione per mantenere la propria leadership. La prossima generazione della Classe S, prevista per la fine di questo decennio, dovrà probabilmente dare priorità a un design sobrio, materiali di alta qualità e un’esperienza tecnologica meno invadente per riconquistare il terreno perduto.