Audi ha ufficialmente interrotto la produzione della berlina S6 alimentata a gas, segnando la fine di un’era per la variante incentrata sulle prestazioni. La decisione riflette una tendenza più ampia del settore verso l’elettrificazione e la razionalizzazione della gamma Audi, dove la A6 standard ora offre una potenza significativa con il suo motore V6 turbocompresso da 3,0 litri.
La fine di una corsa durata 30 anni
Per oltre tre decenni, l’Audi S6 ha occupato uno spazio unico tra la A6 standard e la RS6 Avant di livello superiore. La produzione è stata inizialmente intermittente, diventando costante solo nel 2006 – fino ad ora. La S6 uscente vantava un motore ibrido V6 da 3,0 litri che produceva 444 cavalli, mentre l’ultima A6 viene fornita di serie con una versione da 362 cavalli dello stesso motore. Questa sovrapposizione nelle capacità prestazionali sembra essere la ragione principale dell’interruzione della produzione dell’S6.
Perché è importante: la transizione elettrica
La mossa è in linea con la crescente attenzione di Audi sui veicoli elettrici. L’azienda continuerà a offrire l’S6 E-Tron elettrico come alternativa prestazionale. Ciò segnala un chiaro allontanamento dai tradizionali motori a combustione e verso un futuro dominato dall’energia elettrica.
La morte dell’S6 non è inaspettata, dato il rapido spostamento del settore verso l’elettrificazione. Il modello è stato effettivamente soppiantato dalle maggiori prestazioni della A6 standard e dalla disponibilità di alternative elettriche.
Quali sono le prospettive per Audi Performance?
Audi si sta già preparando a lanciare una nuova RS6 Avant, garantendo che le opzioni ad alte prestazioni rimangano disponibili per gli appassionati. L’interruzione della produzione della S6 suggerisce un futuro in cui le varianti prestazionali saranno completamente elettriche o occuperanno posizioni chiaramente definite nella fascia alta della gamma.
La decisione sottolinea una ristrutturazione strategica all’interno di Audi, dando priorità all’efficienza e alla chiarezza del suo portafoglio prodotti. Eliminando i modelli ridondanti, il marchio può concentrare le proprie risorse sullo sviluppo di veicoli elettrici all’avanguardia e sul mantenimento della propria posizione nel mercato automobilistico di fascia alta.
