Il BYD Atto 3 Evo 2026 non è solo un restyling; si tratta di una revisione sostanziale dell’originale, che si basa sul suo successo e affronta le principali carenze. Anche se potrebbe non distinguersi immediatamente dalla massa, questo SUV elettrico offre miglioramenti significativi in termini di prestazioni, ricarica e raffinatezza degli interni, rendendolo un’opzione più competitiva in un mercato in rapida espansione.
Sotto il cofano: importanti aggiornamenti tecnici
I cambiamenti più significativi sono sotto la superficie. BYD è passato a un’architettura elettrica da 800 V, raddoppiando la velocità massima di ricarica a 220 kW. Ciò riduce drasticamente i tempi di ricarica, rendendo più pratici i lunghi viaggi. Anche il motore è stato riposizionato dall’asse anteriore a quello posteriore, liberando spazio per un frunk da 101 litri, un’aggiunta sostanziale per lo stoccaggio.
Nonostante il cambiamento nella disposizione della trasmissione, lo spazio del bagagliaio è effettivamente aumentato leggermente fino a 490 litri. Anche le sospensioni sono state aggiornate da quattro a cinque bracci, con l’obiettivo di migliorare la qualità di guida e la manovrabilità.
Revisione degli interni: design e funzionalità
All’interno, l’Atto 3 Evo presenta strumenti digitali aggiornati da 8,8 pollici e un touchscreen di infotainment da 15,6 pollici. Il touchscreen è ora bloccato in modalità orizzontale, abbandonando l’espediente rotante dei modelli precedenti. Il design del volante è stato semplificato e la leva selettrice è stata spostata su una leva più convenzionale sul piantone dello sterzo.
BYD ha anche dato priorità alla qualità dei materiali, con pelle morbida al tatto e superfici scamosciate in tutto l’abitacolo. Ciò migliora la sensazione degli interni, superando molti concorrenti che fanno ancora affidamento sulla plastica dura. Le bocchette di aerazione, in particolare, offrono un’esperienza tattile appagante con un distinto “tintinnio” quando aperte e un rassicurante “tonfo” quando chiuse. Tuttavia, il rivestimento plasticoso del volante sembra fuori posto data la qualità generale dell’abitacolo.
Dinamiche di guida: potenza, manovrabilità e carenze
L’Atto 3 Evo racchiude una potenza considerevole, ma le sospensioni faticano a tenere il passo. Nonostante sia stata messa a punto per il comfort, l’auto mostra beccheggio e rollio notevoli sotto forte accelerazione. La parte posteriore può sembrare instabile quando interviene il sistema di controllo della stabilità, mentre la parte anteriore sembra ritardata nella sua risposta.
Lo sterzo è sorprendentemente pesante, con la marcia lenta e desideroso di tornare al centro, il che lo rende ingombrante per le manovre quotidiane. L’attivazione della modalità Sport alleggerisce lo sterzo, ma aumenta anche la sensibilità dell’acceleratore, rendendo difficile un’accelerazione fluida.
L’abbondanza di potenza, unita ai limiti delle sospensioni, rende la guida vivace meno gratificante di quanto dovrebbe essere. L’auto può essere spinta, ma l’esperienza sembra disconnessa e imprecisa.
Praticità e stranezze
Nonostante alcune scelte progettuali che privilegiano lo stile rispetto alla funzionalità (come il posizionamento dei selettori della modalità di guida e della rigenerazione della frenata), Atto 3 Evo offre praticità. I sedili posteriori offrono ampio spazio per i passeggeri e la parte posteriore è utile per riporre i cavi di ricarica.
Il caricabatterie del telefono wireless, sebbene comodo, presenta una superficie scivolosa, che fa sì che i telefoni scivolino durante l’accelerazione o la frenata. Il sistema di infotainment include le app Google, ma i controlli del clima rimangono nascosti nel touchscreen, richiedendo ai conducenti di distogliere lo sguardo dalla strada. Il monitor dell’attenzione del conducente avvisa anche quando si regola il clima, riconoscendo sottilmente il design incline alla distrazione del sistema.
Conclusione
Il BYD Atto 3 Evo 2026 rappresenta un significativo passo avanti rispetto al suo predecessore. Risolve molte delle carenze dell’originale, offrendo una ricarica più rapida, una migliore qualità degli interni e una maggiore praticità. Sebbene l’esperienza di guida non sia priva di difetti, Atto 3 Evo presenta un pacchetto avvincente nel competitivo segmento dei SUV elettrici.
