Hyundai Bayon: un piccolo SUV sicuro ma insignificante

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La Hyundai Bayon è un piccolo SUV che spesso viene trascurato, anche all’interno della gamma Hyundai. Sebbene non sia una brutta macchina, non eccelle in nessuna area particolare, rendendola una scelta sicura, piuttosto che entusiasmante, in una classe competitiva.

Design ed esterni

Hyundai ha dato alla Bayon un esterno distintivo con spunti stilistici insoliti – tra cui luci sottili, una griglia divisa e una carrozzeria angolare – che sono stati ulteriormente perfezionati in un restyling del 2025 con una nuova griglia inferiore e un paraurti posteriore. Nonostante il suo aspetto audace, la Bayon utilizza la stessa piattaforma della supermini Hyundai i20, il che significa che la sua tecnologia di base è abbastanza convenzionale.

Motore e prestazioni

La Bayon è ora offerta con una sola opzione di motore: un motore a benzina turbocompresso a tre cilindri da 1,0 litri che produce 89 cavalli. Una versione più potente da 118 cavalli e la sua assistenza ibrida leggera sono state interrotte, riducendo sia l’efficienza che un piccolo aumento delle prestazioni. Gli acquirenti possono scegliere tra un cambio manuale a sei marce o un cambio automatico a doppia frizione a sette marce.

Livelli di allestimento e attrezzature

Hyundai ha semplificato la gamma di allestimenti del Bayon in due versioni: Black Line e Tech Line. Entrambi sono ben equipaggiati, comprese caratteristiche standard come luci a LED con abbaglianti automatici, cruise control, sensori di parcheggio posteriori, doppi schermi da 10,25 pollici per infotainment e display del conducente, una telecamera per la retromarcia e connettività per smartphone.

Esperienza di guida

Il Bayon offre controlli leggeri, che lo rendono facile da guidare, ma il suo motore sembra sottodimensionato. Non fornisce un’esperienza di guida coinvolgente, con il cambio automatico particolarmente lento nel cambiare marcia. È un’esperienza di guida competente ma in gran parte dimenticabile.

Interni e praticità

Gli interni della Bayon sono funzionali ma mancano di materiali di prima qualità, con la plastica dura che domina l’abitacolo. Il sistema di infotainment è decente, con touchscreen da 10,25 pollici e quadranti digitali, ma la struttura del menu può essere complessa. Lo spazio del bagagliaio è adeguato ma non ai vertici della categoria e lo spazio all’interno dell’abitacolo è limitato.

Costi di gestione e valore

Il risparmio di carburante della Bayon è ragionevole ma leggermente peggiore rispetto a prima, con l’opzione ibrida leggera ora rimossa. I valori residui sono nella media e non è una buona scelta per gli utenti di auto aziendali a causa delle emissioni più elevate. I prezzi partono da circa £ 24.000 per la versione Black Line, con ulteriori £ 1.500 per la Tech Line.

Conclusione: La Hyundai Bayon è un piccolo SUV capace, ma non si distingue in un mercato affollato. Offre un buon rapporto qualità-prezzo e interni ben equipaggiati, ma il suo motore sottodimensionato e l’esperienza di guida insignificante la rendono una scelta sensata piuttosto che entusiasmante.