La carenza di carburante colpisce lo Stato australiano a causa delle tensioni sulle catene di approvvigionamento globali

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Sydney, Australia – Gli automobilisti nel Nuovo Galles del Sud (NSW) si trovano ad affrontare la carenza di carburante in alcune stazioni, poiché le interruzioni globali influiscono sulle catene di approvvigionamento. La situazione, legata alle tensioni geopolitiche, ha spinto il premier dello stato ad affrontare le preoccupazioni legate agli acquisti dettati dal panico.

Disponibilità limitata in alcune aree

Ad oggi, 105 stazioni di servizio in tutto il NSW hanno completamente esaurito il diesel, mentre altre 35 stazioni segnalano carenze sia di benzina che di diesel. Sebbene questi numeri rappresentino circa il 4,2% e l’1,4% dei 2.500 rivenditori di carburante dello stato, l’impatto è concentrato nelle aree remote dove i conducenti hanno meno opzioni di rifornimento.

Il premier Chris Minns ha riconosciuto che le riserve di carburante sono attualmente più elevate rispetto a un mese fa a causa di rilasci strategici e restrizioni meno restrittive sul contenuto di zolfo. Tuttavia, ha messo in guardia dall’accaparramento, affermando che acquisti eccessivi potrebbero privare chi ha bisogni urgenti.

Riserve strategiche e dipendenza dalle importazioni

L’Australia fa molto affidamento sulle importazioni di carburante, mantenendo nelle riserve strategiche solo 38 giorni di benzina, 30 giorni di diesel e 30 giorni di carburante per aerei. Questo cuscinetto limitato rende il Paese vulnerabile alle interruzioni delle catene di approvvigionamento globali. Le attuali carenze sono una conseguenza diretta dell’instabilità internazionale, che sta facendo aumentare i prezzi e limitando la disponibilità in alcuni mercati.

Misure di emergenza prese in considerazione

Interrogato sulla possibilità di un razionamento del carburante, il premier Minns ha rifiutato di commentare direttamente, ma ha indicato che verranno prese in considerazione misure di emergenza se la situazione dovesse peggiorare ulteriormente. Ha osservato che tali misure avrebbero conseguenze economiche, con un impatto sulle imprese e sui consumatori.

Il governo esorta gli automobilisti ad acquistare solo ciò di cui hanno bisogno per evitare di aggravare la carenza. La soluzione a lungo termine prevede la diversificazione delle catene di approvvigionamento del carburante e l’aumento della capacità di raffinazione nazionale, sebbene nessuna delle due sia una soluzione a breve termine.

Conclusione: La carenza di carburante nel NSW è un sintomo di una più ampia instabilità globale, evidenziando la dipendenza dell’Australia dalle importazioni. Sebbene la situazione sia attualmente contenuta, le interruzioni in corso potrebbero richiedere misure di emergenza se le catene di approvvigionamento non riuscissero a stabilizzarsi.