I prezzi della benzina e del diesel nel Regno Unito sono scesi ai livelli più bassi degli ultimi quattro anni, offrendo una tregua temporanea agli automobilisti. Il calo, attribuito a una recente flessione dei prezzi globali del greggio, potrebbe non durare poiché le tensioni geopolitiche minacciano di invertire la tendenza.
Prezzi attuali e risparmi
A gennaio 2026, il prezzo medio della benzina è pari a 131,91 pence al litro, il più basso da luglio 2021, mentre il diesel è in media a 140,97 pence al litro, in calo di tre pence dall’inizio del mese. Fare il pieno di una tipica auto familiare da 55 litri ora costa £ 72,55 per la benzina e £ 77,53 per il diesel.
Per fare un confronto, caricare a casa un veicolo elettrico con una batteria da 60 kWh costa circa £ 16,61, anche se la ricarica rapida pubblica può costare in media £ 46,20. Ciò evidenzia il continuo vantaggio in termini di costi dei veicoli elettrici, nonostante i recenti cali dei prezzi del carburante.
Petrolio greggio e fattori di mercato
Il calo dei prezzi della benzina deriva in gran parte da una diminuzione dei costi del petrolio greggio, che sono scesi da quasi 74 dollari al barile sei mesi fa a circa 60 dollari nel gennaio 2026. Tuttavia, l’escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha già riportato i prezzi del petrolio sopra i 67 dollari alla fine di gennaio, sollevando preoccupazioni su ulteriori aumenti.
Il RAC sottolinea che i rivenditori avrebbero potuto trasferire risparmi ancora maggiori ai consumatori, poiché i margini sono stati storicamente elevati. Un rapporto del dicembre 2025 dell’Autorità britannica per la concorrenza e i mercati ha rilevato che le affermazioni dei rivenditori riguardo all’aumento dei costi operativi non giustificano pienamente questi margini.
Iniziative governative e prospettive future
Il programma Pumpwatch del governo, inclusa l’app FuelFinder, mira ad aumentare la trasparenza dei prezzi fornendo dati in tempo reale da tutti i rivenditori di carburante. Sebbene la sua data di rilascio rimanga incerta, l’app potrebbe incoraggiare la concorrenza e potenzialmente abbassare ulteriormente i prezzi.
Nonostante l’attuale sollievo, gli esperti avvertono che l’instabilità geopolitica e le pratiche dei rivenditori potrebbero rapidamente annullare questi guadagni. La situazione rimane volatile, il che significa che i conducenti non dovrebbero aspettarsi prezzi bassi e prolungati senza cambiamenti sistemici più ampi nei mercati energetici e nel comportamento al dettaglio.
L’attuale calo dei costi del carburante rappresenta una gradita pausa per i consumatori, ma la sua longevità è incerta date le attuali incertezze globali.






















