Ford ha risposto ufficialmente al recente dominio di Chevrolet fissando un nuovo punto di riferimento al Nürburgring. Con un tempo sul giro di 6:40.835, la nuova Mustang GTD Competition non solo ha rivendicato il titolo di vettura di produzione americana più veloce sul “Green Hell”, ma lo ha fatto con un margine enorme, superando la Corvette ZR1X di oltre otto secondi.
Si riaccende una rivalità ad alto rischio
Questo risultato segna l’ultimo capitolo di una crescente guerra di prestazioni tra Ford e Chevrolet. La cronologia di questa rivalità evidenzia la rapidità con cui si sta alzando l’asticella:
- 2024: La Mustang GTD standard ha infranto la barriera dei sette minuti con un giro di 6:57.685, superando la Dodge Viper ACR.
- La Corvette Counter-Strike: Chevrolet ha risposto rapidamente con la ZR1 e la ZR1X, che hanno registrato tempi nell’ordine di 6:50, strappando di fatto la corona a Ford.
- La vendetta: Dopo che il CEO di Ford, Jim Farley, ha dichiarato che “i giochi sono aperti”, l’azienda è tornata con la competizione GTD per riconquistare decisamente il primo posto.
Questo “one-upmanship” è molto più che un semplice diritto di vantarsi; funge da battaglia di marketing di alto profilo che dimostra le capacità ingegneristiche estreme dei produttori americani nel segmento delle supercar.
Progettare il record: il vantaggio della “competizione”.
Il giro da record non è stato ottenuto da un modello di serie, ma da un’evoluzione altamente specializzata della piattaforma GTD. Per ridurre i secondi critici, Ford si è concentrata su due pilastri principali: maggiore potenza e riduzione della massa.
Aggiornamenti delle prestazioni
La Mustang GTD Competition utilizza una versione evoluta del V8 sovralimentato da 5,2 litri. Mentre la GTD standard produce 815 CV, questa variante da competizione presenta una messa a punto ancora più aggressiva per spingere ulteriormente questi limiti.
Riduzione del peso e aerodinamica
Per ottimizzare la manovrabilità e la velocità in curva, Ford ha implementato diverse misure di alleggerimento:
– Ruote in magnesio e sedili avvolgenti in carbonio per abbassare il baricentro.
– Ammortizzatori più leggeri per migliorare la risposta delle sospensioni.
– Aerodinamica migliorata: l’auto è dotata di un’ala posteriore aggiornata, aerei di picchiata anteriori aggiuntivi e dischi aerodinamici in fibra di carbonio per massimizzare la deportanza.
– Nuova tecnologia degli pneumatici: è stata utilizzata una gomma appositamente sviluppata per fornire l’aderenza necessaria per tempi sul giro così aggressivi.
Disponibilità e posizionamento sul mercato
Sebbene la Mustang GTD Competition sia un’impresa di ingegneria, non sarà un veicolo per il mercato di massa. Ford prevede di rilasciarlo in quantità serializzate e strettamente limitate.
I potenziali acquirenti dovrebbero prepararsi a un significativo aumento dei prezzi. Mentre la Mustang GTD standard ha un prezzo di circa $ 327.960, si prevede che la versione Competition richieda un premio molto più alto. Ciò la colloca in un livello di mercato diverso rispetto alla Corvette ZR1X, che parte da un prezzo più accessibile di $ 223.195.
Il contesto più ampio: la classifica globale
Mentre Ford ha conquistato il segmento americano, la gerarchia globale rimane incredibilmente ripida. In prospettiva, la Mercedes-AMG One detiene ancora il record assoluto del Nürburgring per le auto di serie con un giro di 6:29.09.
Inoltre, il dominio di Ford non si limita alle auto omologate; la loro GT Mk IV da pista ha recentemente fatto segnare un 6:15.977, rendendola l’auto con motore a combustione interna più veloce che abbia mai affrontato il circuito.
Conclusione
Riducendo di 11 secondi il suo record precedente, Ford ha trasformato la Mustang GTD Competition da semplice concorrente a forza dominante nelle prestazioni americane. Il marchio ha risposto con successo alla sfida di Chevrolet, stabilendo un nuovo record per ciò che un’auto americana omologata per la strada può ottenere sulla pista più impegnativa del mondo.






















