Al Salone dell’Auto di Pechino del 2026, Geely ha presentato l’Eva Cab, un prototipo di robotaxi nativo che segna un salto significativo nelle capacità di guida autonoma della Cina. A differenza delle precedenti iterazioni di auto a guida autonoma che fanno molto affidamento su una programmazione rigida, l’Eva Cab è progettata per “pensare” e “ragionare” attraverso ambienti complessi, con l’obiettivo di colmare il divario tra la logica della macchina e l’intuizione umana.
Il motore dell’intelligenza: oltre la semplice percezione
La caratteristica più sorprendente dell’Eva Cab è il passaggio dalle tradizionali architetture di guida autonoma a un più avanzato World Action Model (WAM).
Nei sistemi autonomi standard, il processo è lineare: l’auto percepisce un oggetto, prende una decisione e poi agisce. L’Eva Cab lo evolve in un sistema a “circuito chiuso”. Utilizzando un modello Step 3.5 di grandi dimensioni da 196 miliardi di parametri, il veicolo può eseguire simultaneamente la macro-pianificazione (navigazione di un percorso) e la micro-deduzione (reazione a un movimento improvviso).
Le specifiche tecniche principali includono:
– Potenza di calcolo: Una soluzione H9 di alto livello che fornisce 1.400 TOPS (trilioni di operazioni al secondo).
– Velocità di elaborazione: una velocità di inferenza di 350 TPS, che consente al veicolo di prendere decisioni tre volte più velocemente di un guidatore umano.
– Versatilità: il sistema è progettato per gestire il 99% degli scenari di guida quotidiani, inclusi ambienti “non strutturati” come strade rurali non segnalate o la navigazione ai caselli manuali, attività che in genere confondono i sistemi autonomi standard.
Hardware e sicurezza: uno scudo a 360 gradi
Per alimentare questo enorme motore di intelligenza, l’Eva Cab utilizza una fitta rete di sensori per garantire che non perda mai di vista l’ambiente circostante.
Percezione e manovrabilità
Il prototipo è dotato di 43 componenti di percezione, comprese telecamere ad alta definizione e LiDAR. Questi sensori creano una tripla rete a 360° che elimina i punti ciechi. Questa sinergia hardware-software è evidente nella capacità del veicolo di eseguire manovre complesse; Geely riporta un tasso di successo del 95% nelle inversioni a U multigiro, un parametro spesso utilizzato per misurare quanto sia “naturale” la guida di un robot.
Lo chassis digitale AI
La sicurezza è ulteriormente rafforzata dallo chassis digitale AI di Geely. Questo sistema vanta un tempo di reazione rapidissimo di soli 4 millisecondi. Questa velocità è fondamentale per “evitare attivamente il rischio”, consentendo al veicolo di apportare micro-aggiustamenti alla sua stabilità fisica e alla direzione in condizioni estreme, prevenendo efficacemente la perdita di controllo prima ancora che un passeggero percepisca una minaccia.
Una visione del futuro degli interni
Riflettendo il suo scopo di servizio di trasporto dedicato, Eva Cab abbandona la tradizionale cabina di pilotaggio incentrata sul conducente. Eliminando il volante e i comandi convenzionali, Geely ha reinventato l’interno del veicolo come un salotto mobile, dando priorità al comfort e allo spazio dei passeggeri rispetto al funzionamento manuale.
La strada verso la commercializzazione
Geely non sta solo costruendo un concetto; si stanno preparando per un lancio. Attraverso una partnership con Caocao Mobility, l’azienda sta sviluppando una versione personalizzata dell’Eva Cab per la produzione di massa.
- Obiettivo di produzione di massa: 2027
- Obiettivo: transizione della guida senza pilota da ambienti di test controllati a operazioni commerciali diffuse e reali.
L’introduzione dell’Eva Cab suggerisce un cambiamento nel settore: la gara non consiste più solo nel vedere la strada, ma nel capirla. Concentrandosi sui “World Action Models”, Geely sta tentando di risolvere il problema del “caso limite”: la realtà imprevedibile e disordinata della guida umana che ha a lungo ostacolato il trasporto completamente autonomo.
Conclusione
L’Eva Cab rappresenta un passo avanti verso veicoli autonomi altamente sofisticati e basati sul ragionamento. Se Geely raggiungesse i suoi obiettivi di produzione per il 2027, l’integrazione di modelli di intelligenza artificiale su larga scala nel telaio dei veicoli potrebbe ridefinire la mobilità urbana e gli standard di sicurezza del trasporto pubblico.
